Le squadre big del 2018

Le squadre big del 2018

Come ogni anno, con l’iniziare dei principali campionati europei, possiamo stilare una lista delle principali squadre presenti sul territorio europeo, la terra dove tutti i più grandi campioni sognano di realizzare il proprio sogno di diventare giocatori professionisti per uno dei numerosi top team presenti nei principali campionati.

Ma la domanda che tutti ci poniamo è: quali sono i principali top team, senza considerare solo le squadre più note e scontate? Vediamole insieme!

In parole povere, le 20 migliori squadre europee sono stilate in base a quanto queste vengono considerate forti prima del fischio d’inizio. I fattori presi in considerazione sono la forza della squadra, come ha operato sul mercato in entrata ed in uscita, lo stile di gioco e la qualità della rosa. Puoi anche considerare questa lista un po’ come una specie di predizione dei risultati della stagione che si svolgerà. Se una squadra è classificata tra le top tre, allora può puntare alla conquista dell’ambitissima Champions League e del proprio titolo nazionale; le squadre in fondo a questa breve classifica potrebbe indicare una possibile sorpresa fra le top d’Europa o al livello della vittoria dell’Europa League, a meno di clamorose sorprese. Valencia, per il mercato oculato ed una squadra solida, ma un po’ corta in panchina; Arsenal, che dopo la fine del ciclo di Arsene Wenger ha deciso di puntare su Unai Emery per cercare di invertire la rotta negativa degli ultimi anni; Lyon, la squadra francese ha una squadra piena di talenti e giovani interessanti, che potrebbero renderla una mina vagante per ogni potenziale avversaria; AS Roma, dopo il capolavoro delle semifinali di Champions League dello scorso anno, la truppa di Di Francesco ha fatto un mercato abbastanza equilibrato, puntando a confermarsi in campionato e superare i gironi, cercando di migliorarsi; Borussia Dortmund, i tedeschi, con una società ed una squadra estremamente solida, non hanno portato con sé una grande rivoluzione, sperando nella guida del nuovo allenatore Lucien Favre; Schalke 04, un’altra squadra tedesca, piena di talenti nonostante la perdita di Leon Goretzka, passato al Bayern, punta ad un piazzamento Champions ed a dire la sua parte dopo i gironi della Champions; Lazio, la truppa di Simone Inzaghi sembra sempre più indirizzata verso grandi traguardi, trattenendo i propri pezzi pregiati, soprattutto Sergej Milinkovic-Savic, e facendo alcuni acquisti passati sottotraccia che potrebbero rendere al meglio; Chelsea, Maurizio Sarri è sbarcato in terra d’Albione, importando il suo calcio e portando con sé Jorginho, per portarlo a conquistare un piazzamento Champions ed una possibile Premier League, nonostante la cessione eccellente di Courtois; Napoli, l’arrivo di Ancelotti e l’aver mantenuto tutti i top player della squadra, eccezion fatta per Jorginho, passato al Chelsea di Sarri, sostituito da Fabian Ruiz, cercando di far rendere al meglio la squadra già di per sé molto completa; Tottenham Hotspur, gli inglesi sono una delle certezze del mondo calcistico, a dispetto dell’età media estremamente bassa per essere un top team, risultando temibili come i migliori top team là davanti, sperando realizzino i loro sogni di vittoria; Manchester United, la truppa del contestatissimo José Mourinho punta a spodestare Guardiola, grazie ad un team pieno di talenti che, laddove rendesse al meglio, potrebbe vincere tutto; Inter, un mercato entusiasmante, in grado di infiammare di nuovo una piazza difficile come quella nerazzurra; Liverpool, gli Scousers, dopo la finale persa in Champions League, sono una delle squadre più temibili di tutta Europa, soprattutto grazie ad uno degli attacchi più prolifici ed affiatati del mondo; Bayern Munich, una costante la squadra tedesca, grazie al solito mercato intelligente e ad una squadra solida e costruita negli anni; Paris Saint-Germain, con l’arrivo di Buffon, il PSG sistema anche la porta, potendo contare là davanti su un trittico spaventoso ed un centrocampo molto solido, nonostante la cessione di Pastore alla Roma; Atletico Madrid, la truppa del Cholo Simeone, guidata in campo dal combattente Diego Godin, è la vera certezza: squadra solida, con individualità importanti ma in grado anche di giocare puramente in modo rude e contropiedista; Real Madrid, che potrebbe patire la perdita di Ronaldo ma sperare nel recupero definitivo di Gareth Bale e nella sapienza tattica di Lopetegui; Juventus, con un mercato che rasenta la perfezione, il ritorno di Bonucci, l’acquisto a zero di Emre Can e l’arrivo del giocatore più forte del mondo, vincitore di cinque Palloni d’Oro, Cristiano Ronaldo; Barcelona, Messi sfiderà Ronaldo, forse, solo in Champions League, e punta a guidare la sua squadra verso la supremazia totale; Manchester City, Guardiola è in testa, assieme ad una squadra da videogioco ed agli sceicchi.

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Tutto pronto per la partenza della Nations League

Si scrive Nations League si legge “addio amichevoli tra nazionali e qualificazioni per l’europeo”. Già, perché in sostanza la nuova competizione mira a far crescere nazionali e spettacolo, sostituendo la maggior parte delle partite amichevoli con delle gare ufficiali. La Nations League è il nuovo torneo che vedrà impegnate le 55 squadre nazionali europee, suddivise in 4 leghe differenti in base al coefficiente Uefa per nazionali: 1–12 nella Lega A, 13–24 nella Lega B, 25–39 nella Lega C, 40–55 nella Lega D. Per ogni lega, all’interno, le squadre saranno divise in fasce, tre per le leghe A e B e quattro per le Leghe C e D, sempre seguendo il criterio del ranking. Sicuramente a beneficiarne sarà lo spettacolo, visto che le squadre saranno livellate e daranno vita a duelli sempre avvincenti e difficili da pronosticare, in proposte già presenti per le gare di domani, ma tu, gioca con il meglio! Dopo i gironi la fase finale vedrà l’accesso delle quattro vincitrici della Lega A e si disputeranno a giugno 2019. Per le altre leghe e nazionali il gioco sarà di promozione e retrocessione da una lega all’altra oltre al percorso per le qualificazioni a EURO 2020.

Nations League per EURO 2020, cosa cambia

Per gli Europei, le qualificazioni inizialmente saranno le stesse sino alla fase degli spareggi. A questo punto le squadre a sfidarsi per l’accesso saranno le 16 vincitrici dei gironi di Uefa Nations League, (mentre prima erano le terze classificate nei rispettivi gironi). Ogni lega avrà un proprio tabellone con semifinali e finale secca in cui la vincitrice accederà a EURO 2020.

Le date

Le squadre delle Leghe A e B saranno coinvolte solo in quattro delle sei giornate. Giornata 1: 6–8 settembre 2018 Giornata 2: 9–11 settembre 2018 Giornata 3: 11–13 ottobre 2018 Giornata 4: 14–16 ottobre 2018 Giornata 5: 15–17 novembre 2018 Giornata 6: 18–20 novembre 2018 Sorteggio fase finale: inizio dicembre 2018 Fase finale: 5–9 giugno 2019 Sorteggio spareggi per UEFA EURO 2020: 22 novembre 2019 Spareggi per UEFA EURO 2020: 26–31 marzo 2020.

L’Italia nella competizione

Il debutto della nazionale italiana di mister Mancini avverrà venerdì prossimo, 7 settembre, contro la Polonia alle 20:45, presso lo stadio Dall’Ara di Bologna. Il 10 invece sarà la volta della sfida con il Portogallo. Per il ritorno l’Italia sfiderà la Polonia il 14 ottobre e il Portogallo il 17 ottobre allo stadio San Siro di Milano, quello della disfatta svedese. La fase finale per la nostra nazionale in caso di qualificazione si disputerà dal 5 al 9 giugno.

Tutte le leghe e le 55 partecipanti alla competizione

Ecco di seguito, tutte le leghe e le partecipanti alla Nations League, vera e propria competizione ufficiale che oltre al trofeo permetterà di aggiudicarsi l’accesso ai primi europei itineranti del 2020. Una competizione fortemente voluta da Michel Platini che seguiremo con vivo interesse e sicuro, italico, azzurro, occhio critico, sperando di non dover rinunciare ad un’altra competizione! LEGA A, Gruppo 1: Olanda, Francia, Germania; Gruppo 2: Islanda, Svizzera, Belgio. Gruppo 3: Polonia, ITALIA, Portogallo. Gruppo 4: Croazia, Inghilterra, Spagna. LEGA B, Gruppo 1: Rep. Ceca, Ucraina, Slovacchia. Gruppo 2: Turchia, Svezia, Russia; Gruppo 3: Irlanda del Nord, Bosnia, Austria. Gruppo 4: Danimarca, Eire, Galles. LEGA C, Gruppo 1: Israele, Albania, Scozia. Gruppo 2: Estonia, Finlandia, Grecia, Ungheria. Gruppo 3: Cipro, Bulgaria, Norvegia, Slovenia. Gruppo 4: Lituania, Montenegro, Serbia, Romania. LEGA D, Gruppo 1: Georgia, Lettonia, Kazakhstan, Andorra. Gruppo 2: Bielorussia, Lussemburgo, Moldova, San Marino. Gruppo 3: Azerbaijan, Bielorussia, Malta, Kosovo. Gruppo 4: Macedonia, Armenia, Liechenstein, Gibilterra.

 

Le formazioni delle big di serie A

Il campionato di calcio di serie A è alle porte e già disponibile al sito www.bookmakersaams.io.  Si inizia sabato 18 agosto alle 18 con il match di Verona tra Chievo e Juventus. La grande notizia è che vedremo Cristiano Ronaldo esordire nel campionato nostrano ma non solo la Juventus è stata protagonista del calciomercato estivo, dunque, tante compagini lotteranno a viso aperto per conquistare lo scudetto tricolore della stagione 2018 – 2019. Senza grandi clamori, che pur potrebbero verificarsi nelle fasi finali del calciomercato, queste dovrebbero essere le formazioni ideali delle squadre italiane che lottano per i titolo, vediamole insieme.

La formazione della Juventus

I campion in carica potrebbero ancora rinforzari con un centrocampista di spessore. In difesa si aspetta qualche terzino soprattutto in caso di partenza di Alex Sandro. Ad oggi la Juve è Szczesny; CANCELO, BONUCCI, Chiellini, Sandro; Matuidi, Pjanic, CAN; Dybala, C. RONALDO, Douglas Costa.

La formazione del Napoli

A contendere il titolo alla Juventus ci sarà sicuramente il Napoli con l’idea in attacco del gallo Belotti. Il Napoli ora: MERET; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; RUIZ, Hamsik, Allan; VERDI, Insigne; Mertens.

La formazione della Roma

Ancora attiva sul calciomercato la compagine di mister di Francesco con Neres tra gli obiettivi principali per il mercato. La Roma oggi: OLSEN; Florenzi, Manolas, MARCANO, Kolarov; CRISTANTE, De Rossi, PASTORE; KLUIVERT, Dzeko, Under.

La formazione dell’Inter

Forse la squadra protagonista del mercato estivo, in attesa del colpo che vedrebbe il croato Luka Modrci in nerazzurro. Anche per la difesa ci sono gli occhi su Darmian. L’inter oggi: Handanovic; VRSALJKO, DE VRIJ, Skriniar, ASAMOAH; Brozovic, Vecino; POLITANO, NAINGGOLAN, Perisic; Icardi

La formazione della Lazio

Il miracolo sarebbe trattenere Milinkovic-Savic oltre alla ricerca di un trequartista che possa sopperire alla partenza di Felipe Anderson. La Lazio oggi: Strakosha; Luiz Felipe, ACERBI, Caceres; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto, Immobile.

La formazione del Milan

Dopo gli arrivi di Higuai, Caldara e Reina, il Milan risulta il più competitivo delle ultime stagione, in attesa ancora del probabile colpo Milinkovic – Savic. Il Milan oggi: Donnarumma (REINA); Conti, CALDARA, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, HIGUAIN, Calhanoglu.

L’Atalanta asfalta l’FK Sarajevo

Dopo il 2 a 2 eclatante a Bergamo, la Dea si è riscattata con un risultato storico a Sarajevo, battendo proprio l’Fk Sarajevo per 8 reti a zero e cosi accedendo al terzo turno di qualificazione per l’Europa League 2018/2019 con le migliori quote a questo sito, in programma il 9 e il 16 agosto.

Il match

Nel giro di meno di mezzora, sul manto erboso dello stadio Asim Ferhatovic Hase (meglio noto come Olimpijski Stadion), la squadra di Gasperini ha messo subito le cose in chiaro, trovando la via del gol con Palomino, Masiello e con un super Gomez, autore di una splendida doppietta. Il resto della gara (bagnata da fitta pioggia) è stata semplice accademia. Da segnalare “soltanto” l’autogol di Ahmetovic per lo 0-5 a chiusura del primo tempo e la tripletta di Barrow nella seconda frazione, facilitata nel primo sigillo da uno “svarione” del portiere dei padroni di casa e a seguire (due volte) dalla dormiente difesa del Sarajevo. Nello scacchiere dei bergamaschi, in campo con il solito modulo 3-5-2, Gian Piero Gasperini ha operato cambi rispetto alla gara d’andata, schierando dall’inizio ToloiPalomino (preferito a Mancini) e Masiello a protezione di Berisha; Hateboer, Freuler, De Roon Gosens lungo la linea mediana; con Pessina alle spalle del tandem offensivo composto da Barrow e Gomez. Solo panchina per D’Alessandro Tumminello. In scena nell’ultima mezzora il neo arrivato Duvan Zapata. Ancora fermo ai box invece Ilicic.

Le dichiarazioni del dopo partita

Ai microfoni, in rassegna stampa, nel dopo partita mister Gasperini ha detto di voler fortemente la qualificazione ai gironi della prossima edizione di Europa League. Dopo il passo falso in casa la Dea ha dimostrato tutta la sua qualità e adesso sono solo i match del 9 e del 16 agosto a dividere l’Atalanta da una storica qualificazione per due anni consecutivi alla prestigiosa competizione europea.

Il cammino delle invenzioni

La nuova luce

La tecnologia LED per usare un gioco di parole vide la luce per la prima volta nel 1962 grazie all’opera di Nick Holonyak Jr che sfruttando le proprietà di alcuni materiali semiconduttori in grado di emettere fotoni, e quindi luce, in seguito all’applicazione di un potenziale elettrico creò gli albori della luce a LED. La prova pratica di un LED risale al 1968, all’epoca fu avviata la produzione di dispositivi che emettevano solo una luce di colore rosso. Negli anni successivi vennero realizzati LED in grado di produrre altre colorazioni visibili, nell’infrarosso e ultravioletto, ma solo negli anni 2000 furono realizzate lampade con emissione di luce bianca.

Come funziona il led?

Le lampade a LED, e il loro funzionamento sono basate su semiconduttori, e hanno una durata di vita molto più lunga e consumi molto più bassi a parità di emissione luminosa rispetto alle lampade a incandescenza e alle altre tecnologie di lampade usate per l’illuminazione. Le lampade a LED trovano impiego nei sistemi di illuminazione pubblica e nell’ambito dell’illuminazione domestica; utili e versatili sono oggi il sistema di illuminazione più diffuso.

Preferire la luce a led

Rivoluzionare tutta l’illuminazione di una casa può sembrare dispendioso ma di fatto produrrà un grande risparmio sulle bollette future; oggi l’ illuminazione a led è tra le più diffuse e sta via via sostituendo tutte le vecchie tipologie di lampade e di lampadine; inoltre hanno la caratteristica di durare a lungo nel tempo e questa è un’altra importante fonte di risparmio, soprattutto per le famiglie. La luce a led è bella e molto naturale, equilibrata, si diffonde in maniera uniforme senza creare divari tra luce e ombra; consigliatissima per i luoghi di studio, gli uffici, e tutti quei posti dove si soggiorna a lungo e si lavora, o si scrive e si legge.

Russia 2018: il trionfo della Francia

Novanta minuti sono bastati per decretare la vincitrice del Mondiale di Russia 2018: è la Francia ad alzare la coppa nel pomeriggio del 15 luglio, a Mosca. 4 a 2 il risultato di una partita che mente nei numeri. Come per tutto il Mondiale la Francia ha eseguito un gioco all’italiana, di quel catenaccio tanto deriso a livello internazionale, per la noia e per la mancanza di spettacolo a favore del risultato finale. Sembrerebbe che quest’ultimo sia più importante e soprattutto ha dato ragione ad una nazionale che in 7 partite ha adottato il metodo dell’1 a 0, fischio finale e andiamo avanti.

Il match

Il primo goal della nazionale francese arriva al 18 minuto del primo tempo grazie ad una sfortunatissima autorete dello juventino Mandzukic ma la Croazia non ci sta e pareggia i conti con una cannonata di Perisic al 28, dieci minuti dopo. A questo punto la partita sembra apertissima e il sogno Mondiale della Croazia appare più reale, se non fosse che lo stesso Perisic, al 38, interviene nella propria area di rigore di mano, VAR per la prima volta decide una finale: è rigore per la Francia. Dal dischetto Griezmann sigla il 2 a 1 prima di andare negli spogliatoi.

Il secondo tempo

I primi minuti di gioco della ripresa mostrano un match ancora apertissimo. La trama resta la stessa: gioco ininterrotto della Croazia, possesso palla e incursioni. La Francia attende e riparte con i suoi fuoriclasse. Vincente anche questa strategia che trova il 3 a 1 al 59 minuto con Paul Pogba, abile nel piazzare un sinistro alle spalle dell’immobile Subasic. Passano 6 minuti e al 65 è 4 a 1 con un tiro dal limite di Mbappè nell’angolino basso alla destra dell’assente Subasic. Il 4 a 2 a firma Mandzukic arriva al 69 con una  clamorosa colpa del portiere Lloris, colpevole di disimpegno dissennato. Il copione non cambia ma non cambia nemmeno il risultato. Al 90 è Francia 4 Croazia 2, poco spettacolo, poche speranze per chi ha creduto nel miracolo a scacchi. Una sola certezza, la Francia vince i campionati del Mondo di Russia 2018 e il suo secondo mondiale nella storia.

Mondiale alla finale: sarà Francia – Croazia

E’ arrivato l’ultimo appuntamento dei Mondiali di Russia 2018. L’atto finale spetta a Francia e una alla gioia l’altra tra le lacrime. E’ stato un mondiale pieno di sorprese, seguito giorno dopo giorno, da www.promorally.it e da eclatanti eliminazioni e risultati inaspettati. Effettivamente solo la Francia ha confermato i dati pre mondiali sulle possibili vincitrici o finaliste. Ci siamo, ormai sarà tutto deciso domenica 15 luglio alle ore 20:00 allo stadio Luzniki di Mosca. Ad alzare la coppa sdinque sarà sicuramente una compagine Europea, vediamo nel dettaglio le storie mondiali delle finaliste della FIFA World Cup di Russia 2018.

La Francia

Terza finale negli ultimi vent’anni per la Francia di Dididier Dechamps, e proprio lui ipotetico terzo personaggio del calcio ad alzare il trofeo sia come uomo in campo che come allenatore. Dopo la vittoria del 1998 in Francia sul Brasile per 3 a 0 e dopo la famosa testata di Zidane e il nstro di Mondiale, in Germania nel 2016, quella di Mosca sarà la terza finale per la Francia, una compagine nuova e giovane, frutto di un lavoro di ristrutturazione durato anni, che arriva dall’ultima delusione dell’europeo perso in finale proprio in Francia. In tutte le precedenti edizioni da menzionare il terzo posto nel 1958, il quarto posto nel 1982 e  l’uscita ai quarti in Brasile 2014.

La Croazia

L’Outsider per eccellenza, grande sorpresa per questo Mondiale, la Croazia sarà finalista per la prima volta nella sua storia. Le partecipazioni non sono da grande squadra, infatti, la Croazia anche per la sua recente indipendenza ha all’attivo sei partecipazioni mondiali dal 1998 al 2018. Terzo posto miglior piazzamento finora proprio nel mondiale vinto dalla Francia e non qualificata, per la peggiore prestazione, ai mondiali di Sud Africa 2010. Non c’è che da aspettare lo spettacolo del 15 luglio tra due europee e sperare nel clamoroso, per sognare ancora grazie al calcio e per illuderci o convincerci che le cose belle possono accadere sempre, ovunque e a chiunque anche senza ingaggi milionari e popolarità spropositata. Che vinca il migliore, ma che sia il nuovo che avanza!

Quanto vale la coppa del mondo di un outsider? Tutte le quote dell’ipotetica trionfatrice

La febbre mondiale è ormai altissima e fortunatamente anche con la mancata partecipazione dell’Italia, il betting e le partite in chiaro, rendono le afose giornate di giugno e luglio accettabili e rilassanti. Per quanto riguarda il mondo delle scommesse sportive è decisamente ricco di palinsesti, di giocate, di accoppiamenti, di marcatori, ma oggi vorremmo analizzare o meglio presentare le quote di tutte le partecipanti nel caso dovessero piazzarsi al primo posto della competizione di Russia 2018. Analizziamole, dividendole in tre macrogruppi suddivisi in base alle quotazioni, dalle probabili alle outsider sino ai numeri de veri e propri miracoli. Iniziamo:

Le probabili

Finora il torneo è stato vinto 11 volte da squadre europee e 9 da team sudamericani. La sola Nazionale ad aver sempre partecipato è quella brasiliana, che è anche la più titolata. L’Italia è invece l’unica delle 8 selezioni vincitrici di un Mondiale che mancherà all’appuntamento. Partiamo proprio da queste con in testa il Brasile con quota 5.00, segue la Germania a quota 5.50, la Spagna paga 7 volte la posta e la Francia 7 volte e mezza. L’Argentina si apposta a quota 12.00, l’Inghilterra a 18.00 e chiude la classifica delle nazionali probabili il Belgio a quota 15.00

Le outsider

Un buon interesse per le nazionali outsider che stanno già dimostrando di onorare a pieno la manifestazione calcistica, sia per la maglia che per i riflettori nel calciomercato, visti gli scambi e le proposte in cui www.newscalciomercato.eu ci aggiorna quotidianamente. Tra le outsider ci sono Portogallo a quota 22.00m, Crozia a 30.00

Le improbabili

Tra le improbabili la padrona di casa Russia a quota 60.00, Svezia a 150.00 che comunque continuiamo ad odiare, Colombia a 40.00 Uruguay a 30.00 Ma se non si vuole rischiare si potrà scommettere anche sulla confederazione della nazionale che vincerà il mondiale. Le quote in questo palinsesto prevedono una vincente della Uefa a quota 1.35, del Conmebol, Sud America a 3.00, della federazione africana Caf a 50. Mentre si attestano entrambe a quota 75.00 le quote della vincitrice proveniente si dalla federazione asiatica AFC e della federazione del centro nord America Concaf. Dove aveste posto l’Italia in questa classifica? Molto probabilmente tra le outsider? Non potremmo mai saperlo e speriamo vivamente questa sia l’ultima volta!

L’inizio dei maggiori campionati europei

In pieno mondiale tutti gli occhi sembrerebbero rivolti alla competizione di Russia 2018. Ma se anche fuori dal fuoco cocente dei maggiori riflettori, i tornei e le maggiori competizioni europee sono a pieno regime nella pianificazione e nell’organizzazione dei maggiori campionati europei di calcio. Vediamo insieme le date di inizio e più significative della Seria A, Liga, Premier League e Bundesliga.

La serie A – Italia

Il campionato italiano di calcio della serie a Tim inizierà ufficialmente il 19 agosto.  I turni infrasettimanali saranno 2, a settembre e ad aprile, in modo da rendere meno fitto il calendario in concomitanza con gli impegni europei dei club italiani. La chiusura del campionato, invece, è fissata per il 26 maggio 2019.

La Liga – Spagna

Il campionato della Liga spagnola dovrebbe avvenire nel fine settimana del 18 e 19 agosto per poi concludersi il 26 maggio. Il 2 e il 12 agosto si giocheranno invece i match di finale di Supercoppa spagnola.

La Premier League – Inghilterra

La Premier League avrà la sua prima giornata per il campionato 2018/2019 sabato 18 agosto, mentre la 38esima e ultima giornata si giocherà domenica 19 maggio. I turni infrasettimanali in Inghilterra saranno invece 4. Il 10 settembre, il 19 novembre, il 25 febbraio e 1 aprile.

La Bundesliga – Germania

La prima giornata del campionato di Bundesliga è fissata per il giorno 24 agosto 2018 e si concluderà alla 34esima giornata il giorno 18 maggio 2019. L’11 agosto però, inizierà ufficialmente la stagione del calco tedesco, quando di disputerà la finale di supercoopa di Germania tra Bayern Monaco, Vincente della Bundes, e Eintracht Francoforte, vincente della DFB Pokal.

League 1 – Francia

Per quanto riguarda la stagione calcistica francese, la prima giornata di League 1 verrà disputata nel secondo weekend di agosto, e quindi sino a domenica 12 agosto. Il campionato, invece, terminerà il 25 maggio. Per la data della Coupe de Ligue, le due squadre si sfideranno il 30 marzo 2019.

 

Le previsioni sull’andamento dei gruppi al Mondiale di Josè Mourinho

In attesa di riprendere il lavoro al Manchester United, lo Special One sarà l’uomo immagine dell’emittente russa RT ai prossimi mondiali, per la quale commenterà alcuni tra i più importanti match. In attesa che le 32 nazionali scendano in campo, con tutte le competizioni disponibili su www.bookmakerstranierionline.com ,  l’allenatore portoghese si è divertito a pronosticare, proprio per RT.com, quanto accadrà negli 8 gruppi di Russia 2018, disegnando in alcuni casi scenari spettacolari.

I colpi sicuri

In alcuni casi  non sembrerebbero esserci grandi sorprese. infatti, secondo Mourinho, nazionali come Spagna e Portogallo non dovrebbero avere problema alcuno contro  Marocco e Iran,così come per  Inghilterra e Belgio non dovrebbero esserci sorprese o dubbi ad avanzare agli ottavi a discapito di Tunisia e Panama. Forse le sorprese mancheranno anche nell’ipotizzare Brasile e Svizzera vincere il gruppo E, nonostante la Serbia con presenze importanti ma forse non ancora pronta al mondiale  e la Costa Rica, che noi italiani ricordiamo molto bene. Nel girone F i campioni in carica della Germania, insieme con il Messico, dovrebbero avere la meglio su Svezia e Corea del sud. 

Le sorprese

In tutti gli altri raggruppamenti invece l’ex allenatore dell’Inter si sbizzarrisce nel proporre scenari suggestivi. La Russia padrona di casa dovrà vedersela con l’Egitto di Momo Salah per la seconda piazza del proprio girone alle spalle dell’Uruguay, con l’Arabia Saudita quasi sicuramente fuori da ogni gioco. Nel gruppo B, il primo posto alla Francia, e sarà l’Australia, secondo Mourinho, ad avanzare alla fase eliminatoria, addirittura battendo due buone selezioni come la Danimarca e il Perù. L’Argentina a passo sicuro sulle avversarie del proprio raggruppamento, ma la grande sorpresa sarà la Nigeria, che avrà buone chance contro due squadre come la Croazia e l’Islanda. Infine ecco quella che sembra la previsione più clamorosa: nel gruppo H ci sarà la grande rivelazione Senegal, che avanzerà da prima agli ottavi, seguita dalla Polonia di Lewandowski, con la Colombia inaspettatamente fuori già al primo turno insieme al Giappone.  Assisteremo allora ad un Mondiale pieno di sorprese? attendiamo il 28 Giugno, a gironi conclusi, e sapremo se lo Special One ci avrà preso.